Borni, condivido in parte la tua opinione, dico in parte perchè ho la sensazione che qualcosa, un nuovo "vento" sia cominciato a circolare. In primo luogo, questo governo, dopo le vicende sessuali del premier, ha perso senz'altro credibilità di fronte a vasta parte dell'opinione pubblica e lo si è visto bene con la perdita di Milano e altre cruciali città,( aggiungo anche i continui attacchi allla magistratura e altre nefandezze che conosciamo bene) in secondo luogo siamo di fronte a una situazione internazionale estremamente difficile e foriera di cambiamenti, a partire dalle rivoluzioni del medio oriente fino alla crisi della Grecia, Spagna, Irlanda e presumibilmente anche l'Italia se non riuscirà a gestire la gravosa manovra economica di rientro del deficit. Tutto questo, in maniera impercettibile, va a modificare il sistema di valori che fino ad oggi sembrava cristalizzato (parlo della sottocultura del berlusconismo), man mano si inseriscono altre percezioni, vuoi che siano consapevoli, vuoi che siano emotive, alla fine succede che nuovi immaginari si fanno largo fino a che non giunge il momento del cambiamento. Secondo me siamo a buon punto.