permesso per assistenza: non so come muovermi nel caso...

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Non ho mai lavorato in una statale e non so come funzionano certe cose...a settembre molto probabilmente prenderò un incarico ma ho un problema: una mia parente (molto stretta) dovrà subire un intervento e vorrei esserci per assisterla (mi trasferirò al nord e lei è al sud)...come potrò fare?Un grazie immenso a chiunque potrà aiutarmi
quesito posto il 12 Luglio 2011 da chiara79 (8,550 punti)
Credo che puoi contare solo sulla disponibilità e comprensione del dirigente e dei colleghi....che purtroppo come vedi non sempre sono cosi disponibili!!!
se ti può esser d'aiuto,l'anno scorso  mia madre è stata  operata a 700 km da me e stava morendo sotto i ferri:io ero a scuola...E quando è mancato mio padre sono arrivata da lui 8 ore dopo e 2 giorni dopo ero di nuovo in cattedra tra fanciulli festanti............
In questi casi puoi solo chiedere ai tuoi colleghi di sostituirti (gratis ovviamente)  (ferie che possono non esserti accordate se capitano in giorni cruciali).
E' triste,ma ècosì,credimi..............
Hai 3 giorni di permesso personale! Il dirigente è obbligato a darteli!
Poi hai 6 gg. diferie, questi ultimi devono essere concessi dal DS.

12 Risposte

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Come al solito!!!! Vi spostate e poi non vedete l'ora di prendervi tutti i permessi possibili! Addirittura prima ancora di aver avuto l'incarico. Ma rimanete vicino a casa, che è meglio. Io sono stufa di sostituire colleghi del sud  che piagnucolano per avere il permesso di scendere in occasione di matrimoni, battesimi, cresime, "interventi" etc
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da melins (20,130 punti)
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ma fate delle vere decisioni nella vostra vita......... e ke .......
ti arrangi cara...anzi visto ke ancora nn hai preso l'incarico ci ripensi xkè al nord la vita nn è facile... e smettetela di far far al sud figure di cavolo...
x favore siete più responsabili
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da signordylan (380 punti)
prima di tutto si dice SIATE più responsabili mia cara insegnante...E comunque tu non mi conosci, non sai i sacrifici che ho fatto finora e che sono disposta a fare, come sicuramente non conosco io i tuoi ma non ti giudico per questo!! Attenta a parlare perchè la prima cosa è il rispetto!
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Volevo rispondere a tutt e due ,x  Rebbe non ti puoi fasciare la testa prima di romperla,non ti puoi permettere su di prendere permessi xchè si opera una parente , anche se a te cara. X puffetta, ma nella vita ci sono anche i matrimoni , le malattia ecc. x esempio io da 2 anni ho avuto un sacco di problemi di saluti , mi hanno portato a continue visite ed accertamenti, io però non ho creato problemi a nessuno in quanto e da ben 3 anni che non lavoro.
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da precario sfigato (33,110 punti)
Esatto, ti saresti dimessa. Non avresti chiesto un mare di permessi a danno altrui. Almeno spero. Trasferirsi a mille chilometri di distanza è legittimo ma come volete godervi i vantaggi dovete anche subire gli svantaggi. E' una scelta di vita.
appunto...quindi potresti capirmi no?
potrei dire lo stesso di tutti voi
ok...credo xò di averti risposto ok ritiro la risp...
Le dimissioni sono sempre la ratio estrema mia cara, ti ricordo che esiste il CCNL  che tu sembri ignorare come la maggior parte della nostra categoria, che più che appartenere alla categoria delle menti pensanti. tende a relegarsi a pura manovalanza, con tutto il rispetto per i manovali che almeno nel loro lavoro sono preparati. Sentendo i discorsi che fate mi vergogno per voi e spero in un minimo di riscatto per la nostra categoria che a furia di corsi e corsettini, è caduta moooolto in basso.
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@puffetta & mariateresa quanto siete acide! Vi auguro che non dobbiate mai avere problemi del genere, me lo auguro soprattutto per le persone a voi care. Io non credo che queste siano scuse e che si possa arrivare a speculare su questo e penso anche che siamo docenti e non schiavi, abbiamo un contratto collettivo che garantisce la nostra dignità di lavoratori, può capitare atutti e non  è qureatione di fasciarsi la testa o trovare scappatoie, io penso che rebbe tenga tanto al suo lavoro ma questo non vuol dire che siamo arruolati come dei soldati e dobbiamo dimenticarci gli affetti.
@rebbe: potresti ricorrere ai permessi non retribuiti per gravi motivi di famiglia, se il DS è umano te li concederà anche se credo che questo genere di permessi (3gg per anno scolastico) sono un diritto ma vanno giudtificati, altrimenti le ferie sempre che tu le abbia maturate. Auguri per la tua parente e in bocca al lupo per il futuro contrtto che son certa arriverà....
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da valeLF (1,990 punti)
posso solo dirti grazie per la comprensione
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abbiamo dei diritti come tutti i lavoratori, puoi chiedere giorni di ferie(6 gg per tutto l'anno), oppure come dice ritbag i 3 gg di permesso per motivi personali e poi ci sono anche 3gg di permesso per motivi di famiglia,(i permessi non sono retribuiti) è chiaro che hai bisogno del consenso del DS che quasi sicuramente non te li darà tutti insieme ma puoi trovare un accordo se riesci a farti sostituire bene e a non creare troppi disagi, ma sappi che ne hai diritto.

delle colleghe che si lamentano non ti curare, se fai bene il tuo lavoro e non sei una scanzafatiche finiranno per  apprezzarti lo stesso, magari dopo....... in bocca al lupo
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da alejbb (14,890 punti)
era semplicemente questo quello che volevo sapere...niente di + niente di - e credo non sia proprio sbagliato....Ho sempre lavorato (in paritarie) senza sottrarmi a nulla (ma proprio nulla)...hai ragione mi farò conoscere x quella che sono davvero e spero di trovare colleghe come te...in bocca a lupo
crepi, quest'anno ne ho proprio bisogno... volevo dirti un'altra cosa se hai figli minori di otto anni....
ops,mi dispiace ma stai dando informazioni sbagliate! Si possono chiedere permessi brevi per motivi personali (tipo un paio d'ore al giorno) da recuperare in seguito,ma per le "ferie" necessariamente il prof deve chiedere ai colleghi di farsi sostituire per ciascuna ora di lezione. Poi esiste solo ed esclusivamente il lutto solo per genitori o fratelli (maisia!!!) e la malattia del bambino. E' giusto che si conoscano per bene i propri diritti!
sono sicura che nelle scuole di II grado si possono prendere 3gg di permesso non retribuito e 6gg di ferie, previo accordo, oltre le malattie personali e dei figli, il permesso breve è un'altra storia...
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per tutti coloro che arrivano a conclusioni affrettate: spero che non trasmettiate mai ai vostri alunni princìpi di pregiudizio e ignoranza!
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da chiara79 (8,550 punti)
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e io spero che trasmettiate anche un po' di senso ddel dovere!!!!
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da melins (20,130 punti)
ma chi ti dice che io non lo faccia??Solo per avere qualche informazione in + non significa che non voglia lavorare! ho sempre e solo fatto questo nella mia vita...tu non lo sai te lo ripeto...come non lo so io di te e infatti non mi permetterei mai di giudicarti
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puffetta scusa, ma avere bisogno di qualche giorno per seri motivi non significa non avere senso del dovere o approfittare dei propri diritti, sono sicura che hai conosciuto persone di questo tipo perchè è vero che alcuni ne approfittano ma non tutti sono così.
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da alejbb (14,890 punti)
ecco! NON TUTTI! parole sante
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rispondo a rebbe: scendi dalle nuvole  e renditi conto della realtà ke  CI  circonda....
per qlli cm te ke  " i colleghi e compagnia bella del nord " hanno sempre da ridire nei confronti di noi meridionali................
rifletti prima di pensare  anzi prima di sognare i permessi....
PS X TUTTI:   NN è CATTIVERIA E Nè GUERRA MA SVEGLIAMOCI E BASTA CON IL CONTINUARE A MOSTRARE SEMPRE LA STESSA FACCIA DELLA MEDAGLIA.
IO SN STANCA DI GENTE COSì....
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da signordylan (380 punti)
se tra "gente così" includi anche me ti sbagli...io ho lavorato anche con 39 di febbre xke la mia cara direttrice (scuola paritaria del sul, NON PAGATA) mi ripose: vabbè 40 è febbre puoi stare! e io zitta! ero il jolly della scuola, sempre disponibile a fare tutto e non permetto a nessuno di insinuare solo lontanamente che io sia una scansafatiche! volevo solo essere informata
Accettare vessazioni è rinunciare alla propria dignità e, secondo me, non si deve mai fare perchè poi gli altri ne approfitteranno sempre più.
Quando però si è dipendenti statali non si può pensare di abusare dei diritti che abbiamo: un permesso per una parente (che non sia la madre) è semplicemente assurdo. Ugualmente mi sembra disonesto farsi tutti i 30 giorni di malattia pagati al 100% se non se ne ha una vera necessità. Ho visto colleghe che non avevano requie finchè non li avevano usati tutti. E non un caso singolo!!!
giusto per la cronaca: la parente è mia madre ma non ho voluto dirlo prima per delicatezza
non ti do torto, ci sono persone che ne approfittano è vero ma forse non è stata chiara una cosa: io volevo infomarmi un po' sulle leggi xke non so nulla in questo senso...ma riesco sempre a vedere il lato positivo nelle cose: tutto mi servirà per imparare e di certo non mi vergogno x questo...
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Carissima puffa ognuno opera come pensa; in molti avete tanti bei retropensieri che sottendono sempre lo stesso principio: A casa gli usurpatori del SUD! Il che sottende anche il fatto che non avete capito niente di ciò che è successo e che sta succedendo nel mondo della scuola. Di senso del dovere ne abbiamo da vendere, quanto ne vuoi? Leggendo DI TANTO IN TANTO  i vostri interventi mi viene proprio da ridere, evidentemente ne avete di tempo da perdere con queste minchiate, io il mio tempo lo impiego in modo costruttivo come per esmpio aiutare una collega che ha meno esperienza e solidarizzare col genere umano , tutto torna indietro sia il bene sia il male che facciamo.
 Per rebbe ti consiglio di leggerti il contratto collettivo passo passo come il Vangelo, lì ci sono i DOVERI E I DIRITTI DEL PERSONALE SCUOLA, alias due facce della stessa medaglia imprenscindibili.
saluti
risposta inviata il 12 Luglio 2011 da valeLF (1,990 punti)
grazie...davvero
Prego, figurati, quello che è giusto.... Questo dovrebbe essere un forum di servizio e invece c'è chi lo ha preso per lo speakers'corner, ma in vece di parlare si abbandona sproloqui inutili, aridi, meschini quanto ridicoli, questo non lo sopporto. saluti
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per tutti: ho poca esperienza è vero e ho tanto da imparare da persone come voi...ma una cosa ve la posso insegnare io: non giudicate alla prima parola o al primo "campanello d'allarme"...tutti abbiamo ricevuto fregature ma potrebbero essere un modo per migliorare...cmq auguri di vero cuore a tutti e chissà forse un giorno mi conoscerete e capirete che persona sono
risposta inviata il 13 Luglio 2011 da chiara79 (8,550 punti)
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Allora ricapitolando: hai 3 giorni per motivi personali (o di famiglia... non sono 6 ma solo 3 l'anno) e devi giustificarli (penso basti dire che hai una parente che si opera e non ha nessuno che possa guardarla.) Poi hai le ferie (6 gg) ma è il D.S. a dover dare l'assenso alle ferie e spesso non lo fanno perchè non sanno poi come sostituirti (ma comunque puoi provarci, più che no non può dirti).Poi come ti hanno 'mal' consigliato hai la malattia ma comunque devi stare in casa, in questi ultimi anni i controlli sono aumentati e secondo me non conviene mai mettersi in situazioni scomode!!!Per il resto in bocca al lupo (magari la parente si opererà prima dell'inizio delle lezioni o prima che tu prenda l'incarico cosìcchè tu non dovrai chiedere nulla ;-)
risposta inviata il 13 Luglio 2011 da Damaremonteapianura (113,920 punti)
grazie di cuore! volevo solo un po' di informazione, non credo di aver commesso un reato...saluti e grazie ancora