In effetti concordo con la collega che lavora a Pavia, la verità è che la scuola ci piace così tanto che cerchiamo (accettando anche situazioni assurde, pensate cosa è successo da febbraio a oggi...) di non badare troppo alla macchinosità burocratica su cui poggia il sistema di reclutamento. Io anche ho svolto servizio continuativo per 5 anni in una provincia, addirittura nella stessa scuola! E allora? Quella non si chiama continuità? Ebbene sì... eppure non conterebbe un fico secco per il famoso "obolo" dei 5 anni:-) ditemi voi se questo è il modo di gestire il reclutamento! Ma la cosa che più mi inorridisce è che tutti i vari provvedimenti razzisti promossi dall'attuale governo vengono giustificati in modo ipocrita con motivazioni di natura didattica: la continuità (ma dove??? Magari l'anno dopo perdo il posto causa tagli - che lo stesso governo ha voluto - e non so dove mi sbattono...). Alla collega auguro di poter presto riabbracciare la sua terra, se è questo che desidera, perché dal mio punto di vista di sacrifici ne ha fatti abbastanza.