FAMIGERATO DECRETO LEGGE 13 MAGGIO 2011 ...... HELP!!!!!!!!!!!! CHI SA COME AGGIRARLO??????????????????

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Immissione in ruolo da graduatoria del vecchio concorso regonale del 1999: le cattedre sono su tutta la regione e non ce n'è neppure una nella mia provincia. Restano solo cattedre nella provincia più lontana, quindi, se accetto devo prendere armi e bagagli, affittare una stanza e stare via da lunedì a venberdì... o sabato.... se tutto va bene. Lo stipendio se ne andrà in affitto, spese e viaggi avanti e indietro. Per non parlare della quasi impossibilità a lasciare su due piedi la mia casa e la mia famiglia. Pensavo di fare il sacrificio per un anno e poi di rientrare nella mia provincia con l'assegnazione provvisoria.....
MA ATTENZIONE .......
chi sa qualcosa sul famigerato DECRETO LEGGE DEL 13 MAGGIO 2011, già convertito in LEGGE 106 del 12 LUGLIO 2011 CHE vieta espressamente ai nuovi assunti in ruolo di spostarsi per ben 5 ANNI??????
Ecco le parole precise, nero su bianco:

------Art. 9. Scuola e merito

1. Al fine di qualificare e rendere

segue:

20. Il primo periodo dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, è sostituito dal seguente: «A decorrere dall'anno scolastico 2011/2012, senza possibilita' di ulteriori nuovi inserimenti, l'aggiornamento delle graduatorie, divenute ad esaurimento in forza dell'articolo 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e' effettuato con cadenza triennale e con possibilita' di trasferimento in un'unica provincia secondo il proprio punteggio, nel rispetto della fascia di appartenenza. L'aggiornamento delle graduatorie di istituto, di cui all'articolo 5, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Ministro della pubblica istruzione 13 giugno 2007, n. 131, per il conferimento delle supplenze ai sensi dell'articolo 4, comma 5, della legge 3 maggio 1999, n. 124, è effettuato con cadenza triennale».

21. Il primo periodo del comma 3 dell'articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, e' sostituito dal seguente: «I docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato decorrente dall'anno scolastico 2011/2012 possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarita'».

21-bis. Le disposizioni contenute nell'articolo 1, commi 2, 3 e 4, del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, restano valide anche con riferimento all'anno scolastico 2011/2012, relativamente al personale della scuola che, nel suddetto anno, non possa stipulare, per carenza di posti, contratto di supplenza della stessa tipologia di quello dell'anno precedente o, comunque, dell'ultimo anno lavorativo nel triennio precedente.---------------

COME E' POSSIBILE? Come si può decidere che un nuovo assunto, già penalizzato in mille modi, sia condannato a passare 5 anni lontanissimo da casa (metà delle nomine avvengono da concorso ordinario regionale) e con uno stipendio che basta appena a coprire le spese della permanenza fuori??????????????

DITEMI CHE NON E' VERO........ DITEMI CHE AVETE ALTRE INFORMAZIONI...............
DITEMI COME SI PUO' AGGIRARE QUESTA INGIUSTIZIA  senza rinunciare a prendere il ruolo ....... rinunciare a nomina da concorso ordinario, per me significa rimanere eternamente precaria nella mia garduatoria provinciale.......................... Paula
quesito posto il 20 Agosto 2011 da flo.68 (250 punti)
Sono veramente dispiaciuta per alcuni giudizi e commenti taglienti dati in modo generico e soprattutto senza conoscere le situazioni... non tanto nei miei confronti, quanto contro  colleghi che hanno gli stessi identici diritti. Credo fermamente nella libera scelta delle persone, nei titoli di studio, nell'esperienza professionale di ognuno di noi e ritengo che non ci dovrebbero essere confini di nessun tipo. Sono fermamente convinta che chiunque scelga di lasciare la sua casa, la famiglia, tutti i problemi, le attività, i pensieri, i vincoli che ha in un luogo per trasferirsi in un'altra città, in un'altra regione, in un altro continente, compia una scelta estremamente dolorosa e "costosa" dal punto di vista economico. Senza parlare dell'incommensurabilità dal punto di vista sentimentale. Non ho nessun pregiudizio contro chi ha coraggiosamente scelto di iscriversi in una nuova provincia. Il disagio di chi deve stare sulle spese fuori casa per poter lavorare dovrebbe essere un collante, non la causa scatenante di una guerra tra poveri diavoli tutti quanti precari e sulla stessa barca. Il punto, a mio parere, che dovrebbe farci insorgere e ribellare tutti quanti  (sindacati per primi, che invece danno la loro benedizione silenti) è il continuo stravolgere le regole e le normative che riguardano il mondo della scuola a favore dell'introduzione di decreti e leggi sempre più incostituzionale e pasticciati che NOTA BENE sono sempre retroattivi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono ben conscia moltissimi vorrebbero essere al mio posto, ma al di là degli sciocchi giudizi razzisti sulla geografia di provenienza, perchè devo vedermi penalizzata per un posto che mi sono guadagnata? Quando ho sostenuto il concorso del 1999 le regole erano ben diverse... così come lo erano fino al 12 maggio scorso. Bloccare una persona per 5 anni in un luogo significa sfasciare completamente una famiglia: abbiamo appena adottato un bambino e anche avessi un marito che lavora per lo stato non è facile avere il trasferimento, figuriamo se il marito lavora presso un privato. Stare per obbligo 5 anni in un luogo significa avere necessariamente qualcuno che ti finanzia perchè lo stipendio se ne va in affitto, bollette e viaggi durante il fine settimana per tornare dai figli. Questo perchè una norma appena inventata ha ancora una volta stravolto la normativa della scuola, e, ancor più la normativa che riguarda un concorso ordinario nazionale... Il fatto è che tutti noi siamo disposti a fare sacrifici e quando feci il concorso sapevo che c'era il rischio di finire in qualche luogo inaccessibile dall'altra parte della mia regione MA ho sostenuto gli esami e sgobbato sui libri (lavoravo in tutt'altro campo per molto più di otto ore al giorno) perchè la condizione era di trascorrere un anno nella sede che mi sarebbe stata assegnata. Mangiarsi un anno di stipendio in spese si può fare, mangiarsi 5 anni di stipendio credo sia imensabile per tutte noi donne nel momento attuale di crisi economica in cui ci troviamo. Sperperare uno stipendi per cinque anni significa rinunciare al mutuo per la casa deciso insieme al marito, significa per altri non poter mantenere i figli all'università o non arrivare alla fine del mese ... Ripeto: ritengo pericolosamente deviante darci addosso l'uno con l'altro in una guerra fra poveri ... Credo sarebbe molto più intelligente da parte di tutti noi essere uniti e solidali, non solo per questo problema che riguarda anche me (sarei davvero un'egoista), ma per tutti i gravissimi problemi dovuti a ministri incompetenti che legiferano a seconda dei favoritismi e del clientlarismo cui devono piegarsi e soprattutto per tutte le enormi ingiustizie che toccano tutti quanti noi ...
p.s. se parlo di aggirare una legge che ritengo profondamente lesiva della libertà professionale, incostituzionale e anche razzista, non lo dico perchè non ho voglia di fare nulla, ma forse perchè per me è impensabile a livello economico buttare via lo stipendio di 5 anni... per tante situazioni e dinamiche familiari che tutti noi viviamo quotidianamente ... ed è vero e sacrosanto che i ragazzi hanno bisogno di continuità didattica, ma credo che l'insegnate debba essere sereno quando entra in classe e non oberato dallo sconforto di essere sottomesso a un sistema ingiusto che lo costringe o ad essere precario a vita o a stare lontano da casa sulle spese...
Ciao cara collega,
purtroppo hai perfettamente ragione e  tt questo non è giusto, considerando inoltre  che  noi che siamo persone qualificate e specializzate spesso ci imbattiamo in colleghi  del posto senza titoli e competenze  nati in un posto in cui per loro è stato tt più facile e ci guardano come ladri di lavoro..
Volevo poi rispondere alla tua domanda: ho sentito da colleghi che ci sono state molte persone che hanno fatto ricorso contro questo decreto legge e che addirittura si debbano considerare per i 5 anni anche quelli fatti in servizio prima del ruolo,  per cui da precari e  non solo quelli in cui entri di ruolo..  Informati presso un sindacato per vedere se ci sono ancora possibilità di ricorsi in merito e magari se sai facci sapere, tanto si è capito che solo con i ricorsi e le denunce vieni ascoltato, anche quando non vi si compete Buona fortuna,

15 Risposte

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Purtroppo è così per il momento...io credo che potrai verificarlo solo una volta entrata di ruolo...

DEVI RINGRAZIARE LA LEGA!!!!!
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da proftweety (29,110 punti)
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Purtroppo non si può fare nulla, la legge è questa. Aspettiamo la contrattazione sulla mobilità del prossimo anno, ma la parola la dice lunga: contrattare non servirà a eludere in toto una legge. Certo fa un po' ridere... i poveri concorsisti 11 anni fa che ne sapevano?
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)
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Rimango scandalizzato ci sono migliaia di docenti che vivono tranquillamente fuori con famiglia e fanno i salti mortali. Se siamo arrivati a questo punto è perchè oggettivamente si è esagerato.
Dovremmo ricordarci che il centro della scuola sono i bambini che devono avere una continuità didattica non è possibile che ogni hanno cambino insegnante.

Ps Vorrei essere nella tua situazione io fra me e la mia terra non ho una provincia ma il mare e un'ora e mezzo di aereo o la nave....
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da laura_34 (36,280 punti)
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All'interno della stessa provincia si può chiedere trasferimento. E cmq il primo anno la sede è provvisoria e quindi dovrai richiedere il trasferimento!

Orky tu hai scelto d'andar via, la ragazza no! Io per non spostarmi da Roma ho fatto 10 anni di precariato, se mi fossi spostata sarei entrata 8 anni fa. Sono scelte che si fanno. E comunque all'interno della stessa regione ci vogliono sempre 2 ore in macchina (a Roma ci vogliono anche da una parte all'altra ;-) )
Paula chiedi per la normativa ad un sindacato  o cerca bene su Orizzonte Scuola lì c'è tutto!
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da Damaremonteapianura (113,920 punti)
GRAZIE mille Ori ... mi sto informando....
non si tratta della stessa provincia e non è neppure una provincia raggiungibile giornalmente.... si tratta di prendere in affitto una casa e stare sulle spese là....... MA NON E' QUESTO IL PUNTO....... Il fatto è che stravolgono continuamente le regole della scuola e diventano sempre più penalizzanti, lesive, incostituzionali............ Ho scritto un commento un po' più esteso...... e ritengo comunque che si debbano conoscere bene le situazioni prima di giudicare, come hanno fatto alcuni......... Non porto via nulla a nessuno: ho faticato e sgobbato come una pazza per passare un concorso in cui hanno bocciato più del 50% per cento dei candidati...... lavoravo ben più di otto ore al giorno e ricordo ancora quel periodo perchè studiavo di notte....... non sono neppure raccomandata, come molti insinueranno, perchè il risultato dell'esame non è stato così brillante...... sono molto indietro nella graduatoria, proprio perchè non avevo il tempo materiale di studiare.... DOVEVO  lavorare ... Ho aspettato pazientemente per tanti anni (1999 - 2011) e quando finalmente vengo chiamata mi impongono la restrizione di 5 anni .... in tanti anni la vita di una persona cambia: una donna si sposa, ha figli, adotta bambini, contrae mutui per non pagare sempre l'affitto........ la vita si complica ...... come si fa a pensare di gettare al vento ben 5 anni di stipendi per una norma che danneggia tutti??????????????????? Nuovi immessi in ruolo, precari che non vedranno per 5 anni liberarsi le cattedre andate in ruolo, bambini della scuola che si troveranno dinnazi insegnati più preoccupati di arrivare alla fine del mese o riuscire a mettere da parte i soldi per la rata del mutuo ......
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Tu  immagina però le persone che fanno una diversa scelta di vita o che vivono una regione, che hanno mutui da pagare o si vorrebbero sposare e mettere su famiglia (senza posto fisso zero mutuo) e ogni volta si vedono scavalcati da qualcuno che poi dopo un anno torna a casa.... Non bisogna sempre e solo pretendere accusando il prossimo di essere razzista...

Cmq continuo a pensare che per prima cosa vengano i bambini e non è giusto che ogni hanno diritto ad una continuità didattica.

Ps vuoi mettere due ore di macchina con un'ora e mezzo di aereo e 12 ore di nave??...
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da laura_34 (36,280 punti)
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Orky scusami, ma io ho fatto una scelta: non spostarmi!Poi loro hanno aperto la graduatoria a tutta la regione e quindi hanno scelto loro di spostarmi.la scelta  di non spostarmi mi ha portata a fare un precariato triplo rispetto a chi si è spostato, quindi se permetti penso che sia un mio diritto lavorare più vicino casa! Se tu scegli di trasferirti sai bene che chissà quando rientrerai, io non mi sposto se permetti m'aspetto di star vicina!!! Per quello che riguarda la continuità non ne parlare con me, che in 10 anni di precariato non sono mai riuscita a prendere lo stesso incarico 2 volte!!! Ci pensassero da subito alla continuità no quando io ho necessità di spostarmi per costruirmi una vita!
Ps. le 2h le metto perchè io (sempre non volendo andar via da Roma) sono 6 anni che vivo in affitto perchè 4h di viaggio al giorno(in macchina perchè in treno non so) non ce la faccio a reggerle. Se c'è chi ce la fa tanto di cappello!
Pps naturalmnte io mi auguro che anche tu possa tornare a lavorare nella tua meravigliosa regione ma se permetti non rinuncerò a poter vivere a casa mia e a costruirmi una famiglia
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da Damaremonteapianura (113,920 punti)
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I decreti legge se non convertiti in legge entro due mesi decadono e non sono legge.
A meno che non prorogati a oltranza ogni due mesi.
Ma la lega che ha imposto la norma per fermare l'ondata di *******, operazione parzialmente riuscita, una volta che la graduatria è congelata, farà in modo che i ******* entratidi ruolo liberino il posto per far correre le graduatorie agli indigeni, quindi essa stessa si batterà per la non conersione o proroga della norma che decadrà.

In ogni caso è incostituzionae percvarie ragioni.
Per disparità di trattamento 3 cost, fra chi è entrato prima e chi entra quest'anno, soprattuto.
Ma anche per gli stessi principi che la corte cost ha riconosciuto per l'inserimento a pettine.
Dunque si prevede una valanga di ricorsi vincenti.
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da carmen77 (410 punti)
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In pratica chi non si è trasferito per paura della norma campanilista, assistenzialista, e stupida della lega ha fatto una fesseria.
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da carmen77 (410 punti)
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La legge è quella ti piaccia o no,ci dovevi pensare prima,se tu aggiri allora tutti dovrebbero aggirare.io da 10 anni lavoro a 1200 km lontano dalla mia terra...ahhh come vorrei aggirare il fatto che invece di guaganare posizioni quest'anno sono retrocesso!!!!
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da lusidoto (18,500 punti)
Scusami gemini....... credo tu non abbia afferrato bene il problema che ho discusso in un commento a parte e che riguarda tutti noi......
MI TOGLI UNA CURIOSITA'???????????????? Dovevo pensarci nel 1999 quando ho fatto il concorso con regole molto differenti??????????????????? Quando dovevo pensarci prima?
Ho fatto il concorso nel 1999, la nuova norma che, A MIO PARERE LEDE TUTTI, è stata emanata il 12 maggio scorso 2011.......
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Chi ha fatto più anni di servizio, quindi ha maggiore professinalità, e ha fatto più sacrifici, scelte di vita o non scelte di vita, meridionale o settetrionale, bello o brutto ,  ha diritto di entrare prima, compatibilmente con la sua volonta' di entrare dove vuole.
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da carmen77 (410 punti)
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Perchè nessuno dice mai che l'aver chiuso le graduatorie nel 2007 è stato il primo grande atto incostituzionale fatto dai signori ministri?
Perchè questo non lo dice nessuno? Inutile ora piangere sul latte versato.. io già nel 2007 ai miei colleghi impauriti da qst norma dissi: non vi state troppo a preoccupare che qst cosa non è legale fino in fondo e prima o poi verrà fuori...

Quello che mi sono chiesta io nel 2009 è stato il perchè non abbiano rifatto la legge a nuovo.. beh come sempre accade in Italia si devono fare le cose con i piedi!!! vabbè...
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da proftweety (29,110 punti)
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La legge è incostituzionale.
La finta legge è stato un trucco della lega contro i meridionali.
Ha funzionato.
E comunque non è una legge ma un decreto.
Ci sarà un motivo se non è una legge.
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da carmen77 (410 punti)
E' legge ....
Legge n. 106 del 12 luglio 2011
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Perchè mai la lega dovrebbe lottare per conferare un decrto che pregiudica gli insegnanti settentrionali impedendo che i meridionali immessi quest'anno in ruolo liberino il loro posto?
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da carmen77 (410 punti)
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E quelli che quest'anno entrano retrodatati da vecchia graduatoria sono soggetti alla legge che però è un decreto?
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da carmen77 (410 punti)
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Da quanto ne so, il decreto sviluppo è stato convertito in legge il 12 luglio scorso (legge 106/11). Il vincolo quinquennale sulla provincia di immissione in ruolo è contenuto nell'articolo 9, comma 21.
risposta inviata il 20 Agosto 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)