Si può sapere, nelle graduatorie d'istituto, nomi e cognomi di chi è prima per diritto???? e come si fa?

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quesito posto il 15 Settembre 2011 da magicpenny (2,120 punti)

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Risposta migliore
Putroppo la maretta è nel punto del decreto che dice:

- "Il Dirigente Scolastico pubblicherà, con atto proprio, le graduatorie di cui agli artt. precedenti."

E' quell' "atto proprio" che proprio è un guaio !

Ci sono scuole che le pubblicano su internet altre invece no. A questo punto ci viene incontro la legge 241/90, da citare all'interno del documento che contiene la richiesta della graduatoria. In prima battuta tramite PEC.

La legge 241/90 ha come finalità quella di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e favorirne lo svolgimento imparziale, concedendo al cittadino il diritto, tramite apposite procedure, di accedere ai documenti dell’amministrazione pubblica.

Condizione necessaria per esercitare il diritto di accesso è la sussistenza di un interesse personale e concreto per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, di cui il richiedente deve avere la titolarità.Tale diritto di accesso può essere esercitato da “chiunque vi abbia interesse” per cui riguarda sia persone fisiche che giuridiche.

Il responsabile della procedura di accesso (di solito il dirigente scolastico) deve verificare l’esistenza di un collegamento tra il documento richiesto e la posizione del richiedente, valutando la possibilità che dall’accesso al documento ne tragga un vantaggio.

Il richiedente, tramite richiesta informale o formale,può ottenere sia la semplice visione del documento sia la sua riproduzione in copia.

Se risulta possibile evadere subito la richiesta informale, il documento viene presentato senza ulteriori procedimenti, altrimenti il richiedente deve compilare in carta libera una richiesta che contenga i seguenti elementi:
•identità del richiedente o del soggetto sostitutivo con specifica dei poteri rappresentativi;
•individuazione del documento oggetto della richiesta;
•prova dell’interesse personale;
•motivazione della richiesta di accesso, in cui va dimostrato il collegamento tra la propria posizione e il documento e che pertanto non deve essere un motivo di semplice conoscenza.

Al ricevimento della richiesta, l’ufficio competente appone la data di presentazione con un timbro della scuola rilasciando una ricevuta al richiedente. Da questo momento l’amministrazione scolastica ha tempo trenta giorni per completare il procedimento.

L’istanza può essere:
•accolta, con l’indicazione a quale ufficio rivolgersi e il periodo di tempo per il quale sarà possibile accedere al documento (non meno di 15 giorni);
•respinta, con adeguata motivazione;
•differita, quando la conoscenza di alcuni documenti può compromettere l’attività in itinere (Decreto n. 60 del 10/1/96)

Non tutti i documenti possono essere oggetto del diritto di accesso, infatti il Ministero della pubblica istruzione con regolamento n.60 del 10/1/1996 ha escluso i seguenti documenti:
•rapporti informativi sul personale dipendente;
•documenti contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale;
•documenti di accertamenti e dichiarazioni medico-legali;
•documenti relativi alla salute delle persone;
•interventi dell’autorità giudiziaria o della Corte dei conti relativi a responsabilità penale,
civile o amministrativa;
•relazioni della procura della corte dei conti;
•rapporti all’autorità giudiziaria;
•incarichi ispettivi;
•procedure concorsuali;
•stipula di contratti;

E’ esclusa dal diritto di accesso anche la corrispondenza di privati e sono altresì escluse le situazioni finanziarie o patrimoniali utilizzate ai fini dell’attività amministrativa, per esempio la dichiarazione dei redditi o la sentenza di separazione o divorzio dei coniugi.

Nel caso in cui venga richiesto l’accesso a un documento che non è in possesso della scuola, possiamo avere due tipi di situazioni:
•il documento è stato inviato ad altro ente (per esempio al comune): in questo caso la pubblica amministrazione che ha emesso il documento deve trasferire la richiesta di accesso al comune e notificare al richiedente tale situazione;
•il documento non esiste: in questo caso occorre notificare al richiedente che non esiste.

Di norma non si può comunque respingere un’istanza senza motivazione.
risposta inviata il 15 Settembre 2011 da mcp (68,560 punti)
modificato 15 Settembre 2011 da mcp
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Mi sono posto spesso la stessa domanda, ma fino ad oggi nessuna risposta.  L´unico modo  é quello di recarsi personalmente in ogni scuola e controllare personalmente. :-(
risposta inviata il 15 Settembre 2011 da endes (320 punti)
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Si,l'unico modo e' quello!!! Devi andare scuola per scuola e controllare
risposta inviata il 15 Settembre 2011 da Damaremonteapianura (113,920 punti)
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a mio avviso si dovrebbero pubblicare le nomine dalle graduatorie di istituto su internet in modo da renderle più pubbliche. temo che qualcuno possa imbrogliare!
risposta inviata il 15 Settembre 2011 da corradinadiamante (9,720 punti)
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E' vero, c'è il rischio, ma la pubblicazione per ogni scuola sarebbe un lavoro enorme e cmq ci sarebbero cmq imbrogli!
risposta inviata il 15 Settembre 2011 da Damaremonteapianura (113,920 punti)
Purtroppo in un sistema in cui si parla di trasparenza manca i criteri della stessa. Tutto per favorire raccomandazioni.. E chi, come noi , si trova in difficoltà .. Troppo spesso fa spallucce...