Qualcuno può dirmi, una volta per tutte, da quale GAE attingeranno per il passaggio in ruolo? Vecchia o nuova?

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quesito posto il 6 Maggio 2011 da Vicolino (630 punti)

22 Risposte

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svegliati.............
risposta inviata il 6 Maggio 2011 da occhi (2,670 punti)
Ti leggo da tempo, sei un troll del cazz..o!!
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risposta inviata il 6 Maggio 2011 da TRUMPIA (14,060 punti)
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Sono abbastanza sveglio, solo che nei vari quesiti proposti le risposte sono molteplici, quindi mi hanno fatto sorgere qualche dubbio.
risposta inviata il 6 Maggio 2011 da Vicolino (630 punti)
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da quelle vigenti ......attuali 2009-2011 o forse quelle che andremo ad aggiornare? non vigenti al momento del decreto?
risposta inviata il 6 Maggio 2011 da simonamondo (1,000 punti)
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Da quelle vigenti al momento dell'immissione. Quindi 2011-2013
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da luigipal (16,300 punti)
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Da quelle che andreamo ad aggiornare al più presto. Quindi dai nuovi elenchi
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da la prof (2,560 punti)
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Svegliatevi se hanno corretto(comunicato MIUR): non da quelle 2010 ma da quelle vigenti...secondo voi cosa significa? Non ci vuole un prof.
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da rosamaria (7,200 punti)
+2 voti
rilassateviiiiiiiiiiiiiiiiii... ha semplicemente avuto un dubbio. avete voglia di rispondere, rispondete ma senza offese!!! se vai su orizzontescuola c'è un trafiletto con scritto all'incirca tre versione per l'immissione in ruolo, ebbene, l'ultimo dovrebbe essere quello veritiero.
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da pisquana (2,140 punti)
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I ricorsisti che hanno un punteggio utile per il ruolo verranno subito immessi, i ruoli di agosto saranno dati sulla base delle nuove graduatorie. Tutto chiaro? Saluti
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da Uccio (12,500 punti)
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svegliatevi.... le immissioni saranno fatte dalle GE 2011/2013

leggete l'intervista rilasciata dal ministro al mattino di oggi

non parla più di 67000 di quest'anno ma di 67000 nel piano triennale


sveglia gente, mi spiace che c'è chi spera ancora nella buona fede e nell'impegno del ministro a sistemare la condizione dei precari della scuola.

INGENUI SARA' UNA MATTANZA....
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da occhi (2,670 punti)
Ma la finisci di sbraitare?
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A mee sembra per nulla chiaro!
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da daichi (36,900 punti)
fai parte degli ingenui
statt coi furbi
non sto con i furbi, cerco di difendermi da loro.

tu essendo ingenuo li subisci
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il problema non è solo da quale graduatoria, anche se pare di aver capito (ma pare solo, lo sapete quanto ci mettono questi a rimangiarsi le parole) che sarà la prossima, aggiornata.
il problema sono in numeri, ci prendono in giro!
67.000 in 3 anni, di cui solo 30.000 docenti, significa 10.000 docenti all'anno, cioè esattamente quello che tremonti ci ha concesso finora, nei due anni del suo malgoverno!
è tutta propaganda, non c'è nessuna assunzione in +, nessun piano staordinario, sono sempre le stessa assunzioni previste!
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da francesca.kr (34,710 punti)
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cosa che sembra chiara dall'inizio, ma tanto ormai siamo abituati a tali giochi con i numeri. spero solo vogliano muoversi con la pubblicazione dei moduli. sono stanca dei giochi
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da pur (4,290 punti)
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RIPOdi Daniela Limoncelli
NAPOLI - «È una risposta forte al precariato. Ci eravamo impegnati ad assorbire il precariato ereditato nell’arco di sei, sette anni. Pensiamo di poterlo fare in tempi più rapidi. Il governo aveva preso un impegno e lo ha portato a termine».
E il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, tiene subito a sottolineare che le 67mila e più regolarizzazioni di «precari stabili» - quelli per intenderci assunti ogni primo settembre e mandati via a fine giugno -, personale docente, educativo ed Ata rappresentano «un risultato importante conseguito grazie alla collaborazione di Cisl, Uil, Snals e Gilda».

Ministro, ma fino a oggi non si è detto che c’erano troppi insegnanti. Il governo fa dietrofront rispetto alla politica dei tagli?

«Assolutamente no. La stabilizzazione dei precari è resa possibile proprio grazie alla politica dei tagli e dei risparmi portata avanti dal governo. Se non ci fossero stati prepensionamenti e riduzioni di piante organiche che apparivano infinite, non avremmo potuto fare né nuove assunzioni né garantire gli scatti di anzianità. E tengo a sottolineare che, mentre in altri settori del pubblico impiego c’è stato il blocco degli scatti, questo non è accaduto nella scuola».

Saranno riconosciuti ai precari immessi in ruolo gli anni di anzianità maturati?

«No, partiranno dal primo stipendio ma saranno assunti a tempo indeterminato».

Ci sono sentenze che hanno riconosciuto a supplenti annuali, oltre a un risarcimento per la mancata stabilizzazione, il diritto agli scatti di carriera. Vi aspettate una pioggia di ricorsi?

«Il provvedimento è tanto atteso, non credo che questo si verificherà. Inoltre, sul fronte delle graduatorie è stato previsto l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento in attuazione alla sentenza della Corte costituzionale».

Nel dl per lo sviluppo, però, non c’è traccia di numeri...

«Nella norma abbiamo voluto stabilire il ”principio” e non il numero. Il piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo ed Ata prevede l’utilizzo di tutti i posti vacanti e disponibili. E sono 30mila per gli insegnanti, 37mila per gli Ata».

E le risorse?

«C’è l’impegno con il Tesoro, il piano presumibilmente potrebbe anche essere realizzato in due anni».

Non deve far temere sorprese il fatto che nel dl si prevede di «stabilizzare in modo organico il personale» a costo zero?

«Si tratta di un’operazione virtuosa sul piano della spesa resa possibile grazie ai sacrifici imposti al mondo della scuola che hanno permesso, oggi, di creare nuove opportunità e una risposta forte al precariato. Non si può vanificare l’azione di contenimento della spesa né dimenticare gli impegni europei o che l’Italia ha un alto debito pubblico. Si deve andare avanti con quanto stabilito dalla Finanziaria del 2008».

C’è un effetto spot elettorale, come dicono Cgil e opposizione?

«La sinistra nega, ancora una volta, l’evidenza. Non può non riconoscere che il governo ha mantenuto il suo impegno. Prova ne è il fatto che alcune organizzazioni sindacali, che non sono state mai tenere con questo governo, hanno lavorato in sinergia con noi per raggiungere un risultato importante, che avevano più volte invocato».

Mentre gli studenti affollano le piazze contro l’apprendistato...

«Ci sono molti timori. Ma l’apprendistato non equivale all’essere sfruttati a buon mercato nel mondo del lavoro, il ministro Sacconi è stato molto attento a prevedere una serie di rigide garanzie di tutela dei ragazzi e perché sia un percorso di formazione. Rappresenta un provvedimento che coordina tutte le misure adottate finora dal governo, compresa la riforma dell’Istruzione, contro la disoccupazione giovanile, contro la dispersione scolastica e per favorire l’ingresso dei più giovani nel mondo del lavoro assolvendo in pieno l’obbligo di istruzione e conseguendo una qualifica professionale».

E al Sud?

«Nel dl sviluppo sono previsti punti molto importanti per il Mezzogiorno. Dalla Banca del Sud al credito d'imposta per ogni lavoratore assunto, pari a circa 300 euro. Sul fronte scuola, poi, l’ultimo rapporto di ”Tutto scuola” registra significativi miglioramenti proprio nel Sud. Gli oltre 310mila professori che hanno seguito iniziative di formazione in servizio per migliorare la qualità dell’insegnamento, il milione e 139 mila studenti coinvolti in iniziative contro la dispersione scolastica, gli oltre 12mila laboratori di cui sono state dotate le scuole: tutto questo, e ancora altro, inizia a dare i suoi frutti».

 
Sabato 07 Maggio 2011 - 17:33    Ultimo aggiornamento: 18:14
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RTO QUI L'INTERVISTA ALLA MINISTRA:
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da Vicolino (630 punti)
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vai a cacare ...*******...!
risposta inviata il 7 Maggio 2011 da graziellagri (3,960 punti)
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ragazzi la confusione è, purtroppo, ingenerata dall'incompetenza degli addetti al Ministero che non sanno fare il prorpio lavoro. Sbagliano anche a redigere un semplice stampato per le domande di aggiornamento e trasferimento eppure fanno solo quello.

Ebbene l'immissione in ruolo, così come l'incarico annuale, avverranno come sono sempre avvenute e cioè:
per l'incarico annuale
il 50% da concorso (qualora le graduatorie non siano esaurite)
il 50% dalle graduatorie ad esaurimento.
Per l'incarico annuale dalle graduatorie ad esaurimento.

PS: lo sapete perchè si chiamano ad esaurimento? non perchè prima o poi finiranno ma proprio perch' chi vi risulta iscritto prima o poi l'esaurimento non glielo toglie nessuno.
Ciao e buona fortuna
risposta inviata il 16 Maggio 2011 da cleto (140 punti)
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il comunicato di rettifica che riportate è del 5  maggio, mi sembra che il decreto sullo sviluppo abbia cambiato fortemente le cose. parte delle assunzioni in ruolo saranno retrodatate per permettere di attingere dalle graduatorie vecchie. la nota di commento del miur è superata dalla norma del 13 maggio.
risposta inviata il 21 Maggio 2011 da rafraf (930 punti)
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cerchiamo di essere fiduciosi e si nn fasciarsi la testa prima di rompersela!!!!:-)
risposta inviata il 21 Maggio 2011 da giangil (1,570 punti)
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leggete!!!!!!


E' caccia aperta alle assunzioni
Boom di posti in Lombardia, utili le vecchie graduatorie
17/05/2011
 ItaliaOggi
Alessandra Ricciardi

Per il primo anno di assunzioni si utilizzeranno le vecchie graduatorie. È questa l'ultima novità del decreto legge n. 70/2011 con cui l'articolato è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110, dopo le correzione chieste dal Colle. Confermate le anticipazioni sul piano triennale 2011-2013 di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, è spuntata la retrodatazione dei contratti del primo anno del piano (30 mila prof e 35 mila Ata, secondo stime ministeriali) alle graduatorie 2010/2011 (si vedano le anticipazioni di ItaliaOggi di giovedì scorso).

 
Un chiaro tentativo di evitare che le maggiori disponibilità di posti siano assorbite da docenti del Sud arrivati all'ultimo momento nelle graduatorie del Centro-Nord, causa aggiornamento delle liste. Alla luce del numero di posti vacanti, dei pensionamenti e degli esuberi, la disponibilità record di posti, secondo stime della Cisl scuola, elaborate sulla base dei dati ministeriali, spetta alla Lombardia, che da sola ha oltre 5.200 posti disponibili. Seguita dal Lazio, a 3.500, e dalla Toscana, a quota 3.200. In regioni come la Campania ci sarebbero «solo» 2500 posti vuoti in organico di diritto, cento in più del Piemonte e meno di duecento rispetto al Veneto. Briciole, se le stime fossero confermate, per la Sicilia che, tra tagli e pensionamenti, dei 1.770 posti disponibili sulla carta se ne ritroverebbe solo con 125 di spendibili per le assunzioni. Neanche il doppio di una regione che non raggiunge i tre zeri, la Basilicata che vanterebbe 90 posti disponibili. Discorso analogo per il personale ausiliario, tecnico e amministrativo, che ha da spartirsi un bottino anche più consistente, stimato in 35 mila posti. La situazione ha indotto il ministro dell'istruzione a cedere alla richieste della Lega Nord di sterilizzare gli effetti dell'aggiornamento delle graduatorie. Per evitare, è la motivazione appoggiata anche da alcuni sindacati, che sul primo anno delle assunzioni ci sia una vera e propria guerra tra poveri: tra vecchi iscritti in graduatoria, arrivati magari proprio dal Nord anni fa, e gli ultimi, arrivati a seguito dell'aggiornamento di provincia e punteggi in corso in questi giorni. L'utilizzazione delle graduatorie dell'anno scolastico 20110/2011 vanifica anche l'effetto delle immissioni a pettine nelle liste permanenti che il commissario ad acta sta disponendo a seguito delle sentenze di condanna. E sul fronte dei ricorsi, è scomparsa dal decreto legge sviluppo la norma che impediva il riconoscimento della ricostruzione di carriera e i risarcimenti per i contratti di durata superiore ai tre anni. Visto che si tratta di materia di attinenza con la normativa europea, l'emendamento dovrebbe essere ripescato in sede di Comunitaria. Ma si tratta di un'ipotesi su cui grava pesantemente il sospetto di contrarietà del Quirinale. Confermata invece la previsione del divieto di trasformazione automatica nella scuola dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.

Il vincolo di permanenza sulla sede di prima destinazione viene portato da tre a cinque anni. Così come il divieto di poter fare ogni tipo di mobilità, anche per motivi di famiglia, ovvero le cosiddette assegnazioni provvisorie. L'aggiornamento delle graduatorie da quest'anno passa da biennale a triennale.

La partita sulla scuola non è però finita. Perché da un lato c'è il passaggio parlamentare per la conversione in legge del dl, dove la Gelmini dovrà dimostrare di essere capace di tessere intese, anche bipartisan, per blindare il suo piano contro i tentativi di modificarlo (si pensi per esempio alla retrodatazione delle assunzioni che mal sarà digerita dal cosiddetto partito del pettine). E dall'altro c'è la sessione negoziale, tra le precondizioni per attuare il piano di immissisoni in ruolo, che dovrà definire l'ammontare delle assunzioni e ridiscutere del contratto.

Tutti i sindacati della scuola, questa volta è concorde anche la Flcgil, chiedono che il tavolo negoziale si apra quanto prima. Intanto, i docenti e gli Ata dovranno prenotare la nuova provincia di lavoro, al netto dei trasferimenti. Ad oggi vale solo per il secondo anno del piano di immissioni, ma chissà.
risposta inviata il 21 Maggio 2011 da rcroccorc (1,410 punti)
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Non capisco perchè la sicilia è stata la regione che ha subito più tagli di tutte in italia.....e perchè tutte queste assunzioni in lombardia? A parte milano, non penso che le altre provincie lombarde abbiano più posti disponibili delle provincie siciliane come palermo e catania, città più grandi di bergamo o brescia....Guarda caso la gelmini è lombarda.....
risposta inviata il 25 Luglio 2011 da rosa.balzano67 (1,630 punti)
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Ma cosa vai a pensare della ministra non vedi quanto è casta e pura. W le zoccole di berlusconi
risposta inviata il 25 Luglio 2011 da precario sfigato (33,110 punti)
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che francesismi!!!!!!!!!!!
risposta inviata il 25 Luglio 2011 da Gandy (1,120 punti)