cumulo orario...

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c è un limite orario settimanale da non sforare tra scuola pubblica e scuola privata? è sempre 18, oppure,trattandosi di privata non se ne tiene conto.e se si, ci sono distanze da rispettare?...grazie
quesito posto il 14 Gennaio 2011 da anonimo

5 Risposte

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C'è la possibilità di fare ore eccedenti (pagate a parte) nel limite delle 24 ore settimanali. Non capisco la domanda sulla distanza
risposta inviata il 14 Gennaio 2011 da Steven (5,820 punti)
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Le uniche distanze che devi rispettare per quanto riguarda il completamento di orario e cumulabilità di diversi rapporti di lavoro nello stesso anno scolastico è quello del limite rispettivo di massimo tre sedi scolastiche e massimo due comuni, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità cosi come riporta l'art.4 del D.M.131/07. Per l'aspetto compatibilità servizio svolto tra scuola statale e privata la situazione si complica in quanto il dipendente pubblico è obbligato a prestare il proprio lavoro in maniera esclusiva nei confronti dell'Amministrazione da cui dipende. A questo principio di carattere generale fanno eccezione alcuni regimi speciali (ad esempio la possibilità per i docenti di esercitare la libera professione) ed il personale in part time con prestazione lavorativa non superiore al 50%. Le principali norma di riferimento oggi sono l'art. 53 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 (testo unico sul pubblico impiego) il quale riprende l'Art. 58 del D.Lgs. 3.2.1993, n. 29, così come modificato dal D. Lgs. 31.3.1998, n. 80, nonché il TU 3/1957 e la L. 662/1996. Ci sono però altri casi in cui il dipendente pubblico, anche se a tempo pieno, può svolgere, se autorizzato, dalla propria Amministrazione, incarichi di tipo diverso. Le condizioni e i criteri in base ai quali il dipendente a tempo pieno può essere autorizzato a svolgere un'altra attività sono:
•la temporaneità e l'occasionalità dell'incarico. Sono, quindi, autorizzabili le attività esercitate sporadicamente ed occasionalmente, anche se eseguite periodicamente e retribuite, qualora per l'aspetto quantitativo e per la mancanza di abitualità, non diano luogo ad interferenze con l'impiego;
•il non conflitto con gli interessi dell'amministrazione e con il principio del buon andamento della pubblica amministrazione;
•la compatibilità dell'impegno lavorativo derivante dall'incarico con l'attività lavorativa di servizio cui il dipendente è addetto tale da non pregiudicarne il regolare svolgimento. L'attività deve essere svolta al di fuori dell'orario di servizio.
In base a tali criteri sono da considerarsi attività incompatibili:
•l'esercizio di attività commerciale, industriale o di tipo professionale che non prevedono uno specifico albo (ad esempio istruttore di scuola guida);
•l'impiego alle dipendenze sia di privati che di enti pubblici;
•l'incarico in società costituite a fini di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i quali la nomina è riservata allo Stato.
risposta inviata il 14 Gennaio 2011 da graziadaid (8,880 punti)
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prima di tutto grazie. specifico:prima supplenza 9h (scuola pubblica),seconda supplenza 10h (scuola privata).totale 19h.il tutto in 4 gg. posso,nei rimanenti giorni prendere altre supplenze? mi pare di capire che non posso sforare le 24h. se sforo di anche 3 ore (eventualmente prendendo altre 8h nella scuola pubblica)che succede?
risposta inviata il 14 Gennaio 2011 da anonimo
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Hai capito bene non puoi superare le 24h settimanali. Inoltre le prestazioni lavorative che svolgi presto la scuola statale e quella privata non devono essere a livello di impegni di funzione docente incompatibili tra loro e credo che sarà probabile che lo diventino qualora tu accettassi altre ore in una o nell'altra scuola.
risposta inviata il 14 Gennaio 2011 da graziadaid (8,880 punti)
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insomma, o nn ce n è lavoro e nessuno ti pensa, oppure se ne fai troppo ti penalizzano... a proposito cosa si rischia sforando?
risposta inviata il 14 Gennaio 2011 da anonimo