Decreto legge Sviluppo

0 voti
Questi sono gli articoli che si riferiscono alla scuola:

19. Il comma 14-bis dell’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124 si interpreta nel senso che i
contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze del personale docente e
Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario (ATA), in quanto necessari per garantire la costante
erogazione del servizio scolastico ed educativo, non possono in alcun caso trasformarsi in rapporti
di lavoro a tempo indeterminato, né consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi
prima della immissione in ruolo, da attuarsi, sulla base delle graduatorie previste dalle disposizioni
vigenti, esclusivamente su posti vacanti e disponibili, previa procedura autorizzatoria di cui
all’articolo 39, comma 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni.
20. All’articolo 10 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, dopo il comma 4 è aggiunto il
seguente: “4-bis. Stante quanto stabilito dalle disposizioni di cui alla legge 3 maggio 1999, n. 124,
sono altresì esclusi dall’applicazione del presente decreto i contratti a tempo determinato stipulati
49
per il conferimento delle supplenze del personale docente ed ATA, considerata la necessità di
garantire la costante erogazione del servizio scolastico ed educativo anche in caso di assenza
temporanea del personale docente ed ATA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed anche
determinato. In ogni caso non si applica l’articolo 5, comma 4-bis, del presente decreto.”.
21. Il termine di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, del decreto legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito,
con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333 è fissato al 31 agosto di ciascun anno.
22. Il primo periodo dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, è così modificato “a decorrere dall’anno
scolastico 2011/2012 l’aggiornamento delle graduatorie, divenute ad esaurimento in forza
dall’articolo 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è effettuato con cadenza
triennale e con possibilità di trasferimento in un’unica provincia”.
23. L’articolo 399, comma 3, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, così come modificato
dal primo periodo dell’articolo 1, comma 1, della legge 3 maggio 1999, n. 124, è sostituito dal
seguente “i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato decorrente dall’anno scolastico
2011/2012 possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra
provincia dopo cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità.”.
24. Per garantire continuità nella erogazione del servizio scolastico e educativo e conferire il
maggiore possibile grado di certezza nella pianificazione degli organici della scuola, nel rispetto
degli obiettivi programmati di finanza pubblica, in esito ad una specifica sessione negoziale
concernente interventi in materia contrattuale per il personale della Scuola, che assicuri il rispetto
del criterio di invarianza finanziaria, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della
ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione, nel rispetto degli obiettivi programmati dei saldi di finanza
pubblica, è definito un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato, di personale
docente, educativo ed ATA, per gli anni 2011-2013, sulla base dei posti vacanti e disponibili in
ciascun anno, delle relative cessazioni del predetto personale e degli effetti del processo di riforma
previsto dall’articolo 64 della legge 6 agosto 2008, n. 133. Il piano è annualmente verificato dal
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, d’intesa con il Ministero dell’economia e
delle finanze e con il Ministero per la pubblica amministrazione ed innovazione ai fini di eventuali
rimodulazioni che si dovessero rendere necessarie, fermo restando il regime autorizzatorio in
materia di assunzioni di cui all’articolo 39, comma 3 bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e
successive modificazioni.
quesito posto il 9 Maggio 2011 da la prof (2,560 punti)

Fai il log in oppure registrati per rispondere al quesito.