Incastrare orari per finire le 18 ore...

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Attualmente ho ''preso'' 12 ore fino a giugno da GI in una scuola, lavoro lun, merc e ven.
Mi ha chiamato un'altra scuola e sono primo a scegliere 11 ore fino a dicembre...
Ovviamente ho detto che sono già ''parzialmente'' impegnato con l'attuale,
 in teoria io potrei arrivare a 18 ore e questo lo so, ma adesso risulta difficile incastrare gli orari
Così alla fine, avendo martedì e sabato liberi potrei fare altre cinque ore...
Ora il problema è che una classe la copro, ma le restante due ore sono parziali di due altre classi...che fare??? ''Devono'' aggiustare l'orario per me??
Io didatticamente prenderei solo le tre ore con una classe...
Al telefono la segretaria mi ha detto che uno dopo di me in graduatoria le accetterebbe tutte e 11...ma a me spettano e sono soldini ed esperienza in più (non punti visto che già i 12 dell'anno li dovrei avere...)
 Consigli....consigli....cerco consigli :-/
quesito posto il 29 Novembre 2011 da marino (2,800 punti)

12 Risposte

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Loro tentano di dissuaderti per avere meno casini (magari gli capita il docente facilmente raggirabile...); tu hai diritto al completamento e loro ti devono per forza frazionare l'incarico e eventualmente cambiare il loro orario in modo da farti completare. Ovviamente tu sei libero di accettare anche meno ore, se per te è un problema (almeno la normativa non dice nulla a riguardo, quindi chi tace acconsente no?). Poi quello che viene dopo di te potrà prendere ciò che è avanzato. I diritti sono diritti. I riferimenti li trovi nel regolamento supplenze, art. 4, comma 1:
"L'aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi, una supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d'orario, esclusivamente nell'ambito di una sola provincia, fino al raggiungimento dell'orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo. Tale completamento può attuarsi anche mediante il frazionamento orario delle relative disponibilità, salvaguardando in ogni caso l'unicità dell'insegnamento nella classe e nelle attività di sostegno."
http://www.orizzontescuola.it/node/482

Occhio che le scuole fanno le furbe! Noi dobbiamo essere più scaltri di loro ed essere informatissimi su tutti i nostri diritti!
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)
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Sì, ho letto tutto ma la segretaria ha insistito che loro l'orario non lo possono cambiare, è ovvio, troppo lavoro extra...
Allora gli ho detto che voglio una risposta dal dirigente scolastico via mail che mi giustifichi tale comportamento, gli ho anche letto il comma 1 e 2 articolo 4, quello che mi dici tu...
Ma niente...
Beh, sarebbe per un mese, fino al 22/12...che faccio mollo lì o gli spedisco io la mail con tanto di decreto??
Mi sento al limite tra diritto mio e comprensione...il solito compromesso kafkiano che ti fa girare le...ehm..
Sei forte Erl, grazie  ;)
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da marino (2,800 punti)
Potrei anche lasciarle a qualcuno meno ''fortunato'' di me...
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Ah, dimenticavo, mi ha detto:''Beh, se è incompatibile è incompatibile, anche un altro prima di lei ha rinunciato...'' Bah..
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da marino (2,800 punti)
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No, mi spiace... la normativa non prevede rinunce "forzate" per incompatibilità di orario, bensì solamente la garanzia dell'unicità dell'insegnamento nella classe e per il sostegno. Sono loro in difetto; purtroppo non è facile combattere con le scuole, spesso le segreterie sono convinte (o vogliono convincerti che le cose stanno come dicono loro) e tu ti ritrovi da solo. La supplenza è breve, per carità, ma se fosse stata fino al 30 giugno? Io su queste cose sono inflessibile e mi incaponisco, visto che io rispetto le regole in modo pedissequo mi aspetto che anche dall'altra parte si faccia altrettanto. Io farei così, poi vedi tu, proprio per non passare da fesso: visto che ti trovi costretto a rinunciare (non per tua volontà, ma perché loro ti costringono seppur contro normativa), insisti perché la scuola metta per iscritto che non può assegnarti l'incarico per incompatibilità di orario (caso non previsto dalla normativa, appunto) e dici loro che ti rivolgerai per una maggiore chiarezza a un sindacato e chiederai anche all'AT, mostrando le righe che ti scriveranno. Vediamo come reagiscono... il tutto con il sorriso, perché tu ti attieni alla legge... e che c'è di male?:-)
Ti racconto una cosa, giusto per darti un altro esempio di come vanno le cose nella scuola. Due anni fa, per risparmiare, il mio AT ha inviato una mail informale (di cui nessuno sapeva nulla, ma a me interessava e una segretaria mia amica me l'ha mostrata, con tanto di destinatari, cioè tutte le scuole della provincia!!!) in cui i dirigenti venivano spronati a contattare per gli spezzoni da 6h in giù tutti i docenti con diritto al completamento (cioè coloro che alle nomine provinciali avevano preso uno spezzone); allegata c'era anche l'elenco dei docenti con diritto al completamento e le classi di concorso. In pratica, le GI sono state saltate in toto e questi docenti hanno avuto in sordina incarichi su tre scuole anche lavorando su classi di concorso diverse (medie e superiori), quando la normativa prevede che gli spezzoni da 6h in giù devono essere proposti ai docenti interni e successivamente assegnati scorrendo le GI. Ovviamente io (che ho sempre lavorato da GI) son cascato dalle nuvole (oh, rischiavo di non essere contattato proprio perché io ero iscritto in quella provincia per le GE e quindi non avevo potuto partecipare alle nomine provinciali!), ho chiamato l'AT seduta stante e son arrivato a litigare con il viceprovveditore (quando si è accorto che con le sue chiacchiere non mi fregava, poi ha fatto la voce grossa e iniziato a urlare... che autoumiliazione per lui!). Sai com'è finita? Io ho avuto il posto lo stesso:-) E tanti altri invece son rimasti fregati... oh, i diritti sono diritti!
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)
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Hai certamente diritto al completamento ma non a costo di stravolgere l'orario di una scuola. Se cambiano l'orario per adattarlo al tuo cambiano anche l'orario di tutti gli altri docenti della classe e, di conseguenza, di tutta la scuola o quasi. Se il tuo orario si incastra con le ore di una classe puoi prendere solo quelle.
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da melins (20,130 punti)
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Puffetta, in ogni caso il Ministero farebbe bene a scrivere nel regolamento, nero su bianco, quanto tu stai affermando. Se a rigor di logica il tuo ragionamento non fa una piega, questo non significa che un docente debba essere costretto a rifiutare delle ore (parlo a nome di tanta gente che come me vive fuori casa e che ha un botto di spese da affrontare) perché la scuola si ritrova impossibilitata a cambiare qualche ora. Anche da noi questo succede e... pace! L'orario subisce anche in corso d'anno qualche cambiamento... ma la nostra è una scuola formata quasi esclusivamente da personale giovane e precario e tutti sanno bene cosa significhi non poter lavorare:-) A tutto si trova una soluzione e, se anche non si dovesse trovare, che almeno le scuole si mostrino un po' più umili! Visto che il docente sta solo portando avanti quelli che sono i suoi diritti (fossi io la scuola, mi scuserei in 100 lingue... visto che è il docente con diritto al completamento nei fatti a subire uno svantaggio).
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)
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Penso che ogni cosa si possa risolvere con un po' di buonsenso. Non dico che non ci possano essere cambiamenti ma la formazione degli orari è cosa complessa ed il collega che si assume questo onere non può continuare a lavorare tutto l'anno per sistemare oggi un supplente e domani un altro. Si potrebbe pensare a scambi diretti tra 2 insegnanti, senza coinvolgere più persone. Forse io oggi ragiono così perchè sono ormai tanti anni che ho le mie classi dall'inizio dell'anno, senza problemi di supplenze qua e là.
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da melins (20,130 punti)
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Guarda puffetta, anche io lavoro da anni sempre nella stessa scuola con contratto da inizio anno, però rimango sempre senza parole quando assisto all'ennesima mancanza dell'amministrazione. Capostipite di tutte le mancanze è però la fantomatica produzione delle GI a fine novembre (ma il termine quest'anno non doveva essere il 28 ottobre??? interessante...), che costringe tutti i docenti non abilitati (e le classi, ovviamente) a una roulette russa assurda. Ma cosa ci vorrà mai a far uscire sto benedetto decreto delle GI un paio di mesi prima??? D'altronde la cosa non verrebbe a intralciare il lavoro a livello provinciale sulle GE, tanto le due graduatorie seguono canali distinti e vengono elaborate da uffici diversi. Senza parlare di tutta la serie di pastrocchi sul precariato scolastico che si sussegue da questa primavera... confidiamo nel nuovo governo, d'altronde mi sembra già un grande risultato che siamo riusciti a mettere a capo dei vari Ministeri degli "addetti ai lavori" e non la prima pincopallina che ha un bel sorriso (e manco tanto poi... :-)
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)
Hai ragione, soprattutto per quanto riguarda II e III fascia che sono totalmente indipendenti dalle GE.
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beh, nessuno me ne voglia ma io concordo con puffetta..
il collega ha diritto al completamento sì.. ma senza stravolgere un orario che ormai è diventato definitivo da mesi e buono per tutti i proff..
perciò giorgio..
prendi quello che riesci a prendere e rinuncia al resto.
magari, tra qualche giorno, ti arriva un'altra supplenza più allettante e puoi rinunciare a questa presa.
in più, fai opera buona.. lavora chi è dopo di te..
io, per incompatibilità del docente prima di me, ho acciuffato 4 ore!! ;)
in bocca al lupo!!!
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da qucciolo (19,560 punti)
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Diciamo che ogni volta si preferisce interpretare i buchi della normativa in base a ciò che ci fa comodo:-) E' appunto per questo che il Ministero dovrebbe provvedere, proprio per evitare diversità di trattamento tra scuola e scuola.
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da moyrarispoli.to (105,060 punti)
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wow..
ma mi avete votato in maniera negativa?!
eppure non ho detto nulla di male..
questa cosa dei voti la trovo assurda..
e poi..
chi si mette a votare ad ogni risposta?
mah..

ci son rimasta male..
sob..
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da qucciolo (19,560 punti)
+1 voto
Dany non ti meravigliare del voto negativo. Il Docente ha diritto al Completamento. Se i CSA sono , per così dire, in  inenarrabile ritardo, Tutti, ripeto, Tutti ne siamo vittime. Non credo ne debba fare le spese l'Insegnante. L 'orario è fatto e strutturato Sempre ad Uso e Consumo dei Proff., Mai degli Studenti! Che sia Chiaro!
risposta inviata il 29 Novembre 2011 da ing.crocetto.70 (56,040 punti)