CARISSIMI,
NON HO AVUTO TEMPO NE' MODO DI LEGGERE I VOSTRI INTERVENTI (SICURAMENTE INTERESSANTI).
PRESO DALLA FURIA.... HO PRESO E DI GETTO HO SCRITTO LA LETTERA CHE VI RIPORTO IN CALCE ALLA ONOREVOLE DE TORO
Gentile On. De Torre.
Ho letto su internet, da pochissimo (ed ho ascoltato un suo intervento su Youtube) le sue parole in merito alla proposta di un Albo professionale docenti. Sono, a dir poco scandalizzato. Il discorso potrebbe essere chilometrico ma lo riassumo in pochissimi punti
1) Tutto quello che Lei dice potrebbe essere bellissimo, roseo, paradisiaco addirittura. Ma solo in una situazione ideale e in un Paese che qualcuno, alcuni anni fa, suo collega di partito, avrebbe chiamato "normale". Il nostro, purtroppo, non lo è. La sua proposta di chiamata diretta darebbe adito, come minimo, ad una pletora di chiamate clientelari (come la buona vecchia DC ha insegnato)
2) E' bello chiedere la formazione di docenti e ancor più di Dirigenti Scolastici. Ma... mi chiedo, questa stessa preparazione ce l'hanno i parlamentari. Io temo proprio di no. Perchè chiedere ad altre categorie quello che si dovrebbe chiedere innanzitutto all'interno della propria.
3) Lei ha citato il percorso fatto di sacrifici (SSIS, SOS, ecc.) di molti di noi. Io le assicuro che, come formazione (anche personale) non mi sento secondo a nessuno. Non vedo perchè altri tipi di formazioni (come li auspica lei) dovrebbero essere migliori. Le SSIS e le SOS, se non ricordo male, sono state perorare da governi di centro-sinistra (anche dall'allora Ministro Berlinguer, se non ricordo male).
4) Troppo facile chiedere scusa per tutto quanto richiesto e imposto a noi precari, per azzerare e ricominciare da capo.
5) E' stato molto bello il suo "glissare" in merito alla domanda specifica su dove reperire i finanziamenti per i futuri insegnanti in formazione da pagare (troppo facile dire "ma noi i supplenti li paghiamo già..." che vuol dire? che vuole eliminare del tutto l'attività dei supplenti')
Sarò felice, qualora lo volesse, di avere un confronto con Lei (scusi la presunzione, ma non mi sento nemmeno inferiore ad una Onorevole... che, fino a prova contraria, come dice qualche comico illuminato, dovrebbe essere al servizio dei cittadini. Non il contrario).