compatibilità con altro lavoro

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Buonasera, è la prima volta che mi collego qui. Sto per conseguire la laurea magistrale in Lettere Moderne, per cui per il momento nessun inserimento in graduatoria, nessun tfa, niente di niente insomma. Ho da sempre voluto diventare insegnante. Ho un quesito da porre: lavoro come dipendente in un'azienda privata, in pratica lavoro nella cucina di un locale e per il momento ho un contratto di apprendistato professionale che a gennaio 2017 dovrebbe trasformarsi in indeterminato. L'ammontare settimanale è di 24 ore.  Posso ambire un giorno all'inserimento in graduatoria e quindi poter pensare di svolgere attività di supplenza nelle scuole?
Avendo una figlia da mantenere non potrei proprio permettermi rinunciare al primo lavoro in attesa di possibili convocazioni
quesito posto il 1 Novembre 2014 da inetto87 (120 punti)

3 Risposte

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purchè non si superino le 40 ore settimanali puoi mantenere entrambi i lavori.
risposta inviata il 2 Novembre 2014 da Anto11 (1,620 punti)
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Tieniti quello che hai che ti conviene. :-)
la scuola non è più quella di una volta.
Parola di un insegnante (tuo collega) che vorrebbe cambiare mestiere e non ci riesce
risposta inviata il 3 Novembre 2014 da giuseppe.pi (320 punti)
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E comunque per poter avere un secondo lavoro quello scolastico deve essere un part time al 50 %.
Questo significa avere una cattedra da 9 ore alle scuole secondarie di primo e secondo grado oppure 12 ore alla scuola primaria.
Di conseguenza il lavoro "extrascolastico" deve essere un altro part time al 50% e quindi non superiore alle 20 ore settimanali.
Insomma, il rapporto di lavoro che "comanda" è quello scolastico.

p.s.
il lavoro a scuola, come ti dicevo prima, non è solo di 18 ore settimanali, come nell'immaginario collettivo si pensa.
risposta inviata il 3 Novembre 2014 da giuseppe.pi (320 punti)